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Associazione italiana dislessia

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https://www.focus.it/scienza/salute/dislessia-cause-rimedi-significato-sintomi


TUTTO DSA

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«Un evento così a lungo atteso come l’approvazione della Legge 170/2010 ci dice molto sulla situazione della cultura media del nostro Paese, in cui fino a pochi anni fa quasi nessuno sapeva che cosa fosse la dislessia, con gravi conseguenze per il destino scolastico e personale di tanti ragazzi.

Questa legge può determinare un radicale cambiamento della gestione dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e un’occasione importante sulla via del rinnovamento di una didattica sempre più attenta alle differenze individuali» (E. Ghidoni).

L’Associazione Italiana Dislessia annovera tra i suoi soci alcuni dei maggiori esperti delle problematiche cliniche della Dislessia e degli altri Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Questo volume, curato da Cristiano Termine e da Giacomo Stella, raccoglie in modo sistematico i loro contributi e quelli di altri valenti studiosi italiani con particolare riferimento alla prospettiva diagnostica.

Lo scopo è quello di fornire indicazioni operative per adattare alle attuali evidenze scientifiche la prassi clinica di neuropsichiatri infantili, psicologici e logopedisti che si occupano di DSA, con particolare riferimento a due importanti documenti recentemente pubblicati e che hanno avuto grande risonanza a livello nazionale: le “Raccomandazioni cliniche sui DSA” che sono il documento d’intesa elaborato da parte del Panel di aggiornamento e revisione della Consensus Conference DSA (2007) e il “Documento definitivo relativo alla Conferenza di consenso celebrata all’Istituto Superiore di Sanità” a Roma il 6-7 dicembre 2010 in merito ai “DSA”.

La ricerca in questo ambito è in rapida evoluzione ed è necessario un continuo aggiornamento delle conoscenze, con particolare attenzione alle implicazioni per la pratica clinica, come peraltro chiaramente stabilito dalla Legge Nazionale 8 ottobre 2010 n.170 “Nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento”.


La diagnosi della dislessia

Quando un genitore sospetta di avere un figlio dislessico deve rivolgersi al pediatra e agli insegnanti per valutare eventuali percorsi di potenziamento per risolvere le problematiche evidenziate.
Se l’attività didattica risulta inefficace, bisogna fare, al più presto, una valutazione diagnostica.

Occorre rivolgersi al Servizio Tutela della Salute Mentale e Riabilitazione in Età Evolutiva, o all’Unità operativa di Neuropsichiatria Infantile della propria Azienda Sanitaria Locale di riferimento o a specialisti privati.
Per sapere a chi rivolgersi e per tutte le indicazioni necessarie, è possibile affidarsi alla sede locale dell’Associazione Italiana Dislessia.


Dopo il grande interesse suscitato dal 1° volume (La dislessia raccontata agli insegnanti. 1. Come riconoscerla, cosa fare in classe), gli autori rivolgono ora la loro attenzione alla classe prima, dall’inizio alla fine.

Gli insegnanti troveranno qui strutturate, fra l’altro, le schede d’ingresso per monitorare la classe e alcune proposte di lavoro fonologico.

Vengono cosi’ forniti, in questo secondo “manuale minimo”, ulteriori strumenti per approfondire i metodi di intervento con bambini dislessici o con problemi di apprendimento. Per aiutare gli insegnanti a “sbagliare il meno possibile”.


 

Di difficoltà e disturbi specifici di apprendimento — riferiti a studenti della scuola primaria e secondaria, ma anche universitari — si parla sempre di più, ma su queste problematiche la competenza di docenti, genitori e altri operatori interessati può e deve crescere ancora molto.

Il libro le affronta fornendo sia informazioni sia indicazioni e piste di lavoro: il necessario ricorso alle teorie è infatti sempre condotto alla luce e in vista delle esigenze di chi opera quotidianamente nel campo educativo.

Raccogliendo le esperienze e le storie di studenti di scuola secondaria di secondo grado e universitari, senza filtri né censure, il volume individua criticità e modalità/relazioni di aiuto traducendo le esperienze che si sono rivelate positive in concreti suggerimenti educativi e/o percorsi didattici.

Permette così di comprendere meglio come, attraverso un grande impegno, le persone con disturbi specifici di apprendimento raggiungano i livelli più alti della scolarizzazione, combattendo per farsi accettare nella loro diversità e dimostrando che, pur con le oggettive difficoltà, si può imparare e crescere anche con la dislessia.


 

Questo volume raccoglie esperienze e saggi sul trattamento della dislessia in età adulta (all’Università e nel mondo del lavoro).

Dopo un capitolo sulle nuove norme introdotte nel mondo universitario con la Legge n. 17 del 2010, gli autori riportano una serie di testimonianze raccontate in prima persona da universitari, laureati e adulti inseriti nel mondo del lavoro, accomunati da un disturbo specifico di apprendimento.

Il volume raccoglie poi alcuni contributi di studiosi di fama internazionale (Cesare Cornoldi, Denny Menghini, Ciro Ruggerini, Andrea Biancardi, Enrico Ghidoni) e una parte dedicata alle tecnologie compensative.

CONTENUTI

CAP. 1    Università e nuove norme

  • Iter legislativo nel favorire l’integrazione degli studenti con disabilità in ambito universitario e interventi di alcuni atenei a favore degli studenti con DSA (P. Mancarella e G. Guaraldi)
  • Legge 170 e università (E. Genovese, G. Guaraldi e F. Guzzo)
  • Filosofia dell’aiuto agli studenti con DSA all’Università di Parma: il nostro bio-pensiero, la bio-filosofia (E. Caronna e B. Trifirò)
  • Dalla scuola all’università: i disturbi specifici di apprendimento e gli esami di Stato a conclusione  del 2° ciclo (G. Simoneschi)

CAP. 2    Esperienze di vita

  • Un ingegnere un po’ speciale (G. Cutrera)
  • Un dislessico italiano a Londra (E. Riva)
  • Dislessici adulti e mondo del lavoro (H. Van de Velde)

CAP. 3    Ricerche su studenti universitari e giovani adulti

  • Le implicazioni dell’incompleta automatizzazione della scrittura in studenti universitari che hanno una storia di dislessia (C. Cornoldi, A.M. Re e M.G. Martino)
  • La dislessia in età adulta: aspetti neurocognitivi (D. Menghini, F. Costanzo e S. Vicari)
  • Neurodiversità e disturbi specifici di apprendimento (C. Ruggerini, S. Manzotti, O. Daolio e L. Bassani)
  • Dislessia evolutiva in età adulta: strumenti per identificarla e familiarità (A. Biancardi, M.R. Andreuccetti, I. Fioretti, F. Nikolla e M.C. Cutrone)• Linee guida diagnostiche per i DSA nell’adulto (E. Ghidoni e D. Angelini)
  • Tra narrazione e identità: dati preliminari dal questionario DIANA – Dislessia: Indagine Analitica Nell’Adulto (G.M. Fulgeri)

CAP. 4    Il supporto con le tecnologie informatiche

  • Software e strumenti compensativi (G.M. Malagoli)
  • Medialibraryonline: la piattaforma di prestito digitale per le biblioteche italiane (G. Blasi)
  • Testi digitali e accessibilità (C. Mussinelli)

APPENDICE

  • Legge 170/2010
  • DM n. 5669 del 12/07/2011
  • Linee guida allegate al DM n. 5669 del 12/07/2011
  • Consensus Conference «Disturbi Specifici dell’Apprendimento», Roma, 6-7 dicembre 2010, Istituto Superiore di Sanità
  • Allegato: evidenze di letteratura
  • Raccomandazioni cliniche sui DSA: risposte a quesiti

Frutto del lavoro dei maggiori esperti del settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la Guida “Dislessia e altri DSA a scuola” presenta non solo le caratteristiche dei diversi disturbi/difficoltà di apprendimento e le ricadute in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per potenziare le abilità deficitarie e gli strumenti di valutazione e di intervento psicoeducativo.

Il volume si articola in 4 sezioni che guidano il lettore nelle diverse fasi che caratterizzano il lavoro con gli alunni:

  • Conoscere, osservare e valutare:
  • criteri diagnostici; integrazione del bambino con DSA nella classe; iter di valutazione;
  • Programmare e agire: strategie e interventi concreti da attuare a scuola;
  • Riflettere e comprendere: conseguenze dei DSA in ambito emotivo, relazionale, dell’autostima e della percezione di sé;
  • cosa fare a scuola e in famiglia per fornire un adeguato supporto emotivo-motivazionale;
  • Allearsi e condividere: come realizzare un’azione sinergica che coinvolga scuola e famiglia.

LA GUIDA PIÙ COMPLETA PER INTERVENIRE SUI DSA A SCUOLA SECONDO LA LEGGE 170

Questo libro fornisce agli insegnanti un quadro esauriente delle caratteristiche peculiari dei vari disturbi, fornendo poi numerose indicazioni e suggerimenti per lavorare in modo efficace sia nei casi in cui è necessario un recupero mirato a specifiche difficoltà, sia nelle situazioni in cui si rende necessario un semplice potenziamento o un lavoro nell’ambito della sfera emotivo-motivazionale e del metodo di studio.

La guida, frutto del lavoro dei maggiori esperti italiani nel campo, grazie alla sua impostazione teorico-operativa presenta una vasta gamma di strumenti di valutazione e proposte di intervento didattico (di recupero e di potenziamento), offrendo così al lettore uno strumento imprescindibile per affrontare le sfide sempre più complesse che la scuola è chiamata ad affrontare anche a fronte di quanto richiesto dalla legge 170 sui DSA.

In appendice, i riferimenti nazionali sui DSA e una sezione relativa agli strumenti di valutazione maggiormente utilizzati

UN PERCORSO IN 4 TAPPE:

1. CONOSCERE, OSSERVARE E VALUTARE: criteri diagnostici; integrazione del bambino con DSA nella classe; iter di valutazione
2. PROGRAMMARE E AGIRE: strategie e interventi concreti da attuare a scuola
3. RIFLETTERE E COMPRENDERE: conseguenze dei DSA in ambito emotivo, relazionale, dell’autostima e della percezione di sé; cosa fare a scuola e in famiglia per fornire un adeguato supporto emotivo-motivazionale
4. ALLEARSI E CONDIVIDERE: come realizzare un’azione sinergica che coinvolga scuola e famiglia

In ogni capitolo:

  • linea temporale sequenziale che illustra in quale fase si collocano le indicazioni di lavoro esposte nel capitolo
  • mappa concettuale dei contenuti
  • presentazione di esempi di caso
  • schede di presentazione delle novità della ricerca scientifica
  • approfondimenti su termini e concetti significativi
  • interviste ai maggiori esperti sugli aspetti più dibattuti e attuali dei DSA
  • domande e frasi di sintesi a lato del paragrafo, per attivare la riflessione metacognitiva
  • consigli per la didattica in classe
  • esempi di attività e schede operative
  • box di sintesi finale dei contenuti

Risorse aggiuntive online

  • 10 LEARNING OBJECT  da utilizzare in classe o per il lavoro individuale
  • Il software compensativo ALFa READER 3, da scaricare e provare gratuitamente per 30 giorni
  • Il software compensativo iperMAPPE, da scaricare e provare gratuitamente per 30 giorni
  • normativa fondamentale
  • contatti dei CTS
  • materiali della Consensus Conference
  • articoli di approfondimento
  • un questionario per l’autovalutazione
  • link utili sui DSA

 

Cosa avevano in comune Leonardo da Vinci, Albert Einstein, Winston Churchill e Walt Disney? Erano dislessici, cioe’ avevano problemi col linguaggio scritto, e come un altro dislessico, Ronald D. Davis, avevano il dono della creatività e dell’immaginazione. Dono che, dopo un’infanzia segnata dalle difficoltà di apprendimento, permise a Davis, ormai giunto all’età di trentotto anni, di rendersi conto di avere la capacità di leggere a velocità assolutamente sorprendente. Ciò lo condusse a sviluppare un nuovo rivoluzionario metodo per correggere la dislessia e i disturbi dell’apprendimento in genere.

Questo volume parte dall’analisi del problema dislessia, ne elabora una teoria evolutiva e propone atti e comportamenti concreti spiegati a genitori, insegnanti, terapisti e agli stessi dislessici. Qui il metodo Davis è illustrato con chiarezza, in termini assolutamente comprensibili a chiunque, in funzione di una sua applicazione pratica.


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