Quanti giovani universitari od in
cerca di primo impiego sarebbero
disposti a farsi dare del "dilettante", ma
con 1.800.000 lire al mese esentasse in
tasca?
E' la "paga" massima dello sportivo
dilettante. Lontana forse dai premi ritirati
lunedì scorso presso la Fila dai campioni
della neve dilettanti (per il diritto
sportivo tale è lo sci), ma pur sempre
per dieci mesi di attività sportiva una
discreta retribuzione. Fissata da una
legge del 1986: 90.000 lire giornaliere
per cinque giorni di attività: quattro di
allenamento più quello della competizione.
In tutto 450.000 lire a settimana.
Sia in casa che in trasferta. Cambia il titolo
della remunerazione: rimborso spese
nel primo caso ed indennità di trasferta
nel secondo; in nome del dilettantismo
al bando il termine "compenso".
Si tratta di certo di un provvedimento
a favore dello sport non professionistico.
Un aiuto indiretto. Come per l'agricoltura:
agevolazioni fiscali in luogo di
sussidi.
Nel nostro caso si può parlare senz'altro
di "paradiso fiscale", considerato
che l'unico adempimento consiste
nella tenuta di una sorta di libro paga
non vidimato da parte dell'associazione
sportiva. Sulla somma mensile di
1.800.000 lire corrisposte all'atleta, essa
infatti non è tenuta a versare ritenute
fiscali (19%) e sociali (10%), come previsto
viceversa per le collaborazioni continuative.
Da parte sua lo sportivo non
dovrà dichiarare al fisco i 18.000.000
di lire annui, evitando in un colpo solo
Irpef e tassa sulla salute, mentre un'assicurazione
privata potrà garantirgli una
rendita previdenziale di base.
Facciamo due conti con i 24 club del
Campionato nazionale di pallacanestro
di serie B maschile. A parità di paga
netta, per una rosa media di 10 atleti
per 10 mesi di attività l'applicazione dei
suddetti rimborsi rispetto ai compensi
di collaborazione comporta un risparmio
complessivo di 2.094.473.000 di
lire, di cui 1.907.753.000 mancate entrate
erariali (1.0320.480.000 per Irpef,
527.273.000 per Inps e 348.000.000
per tassa sulla salute). Tenuto conto
dei numerosi campionati dilettanti nei
vari sport, il meccanismo può originare
delle cifre non insignificanti.