Dragoons originally were a class of mounted infantry, who used horses for mobility, but dismounted to fight on foot. From the early 18th century ,dragoons were increasingly employed as conventional light or medium cavalry, or in the British army also heavy cavalry, trained for combat with swords from horseback.
Dragoon regiments were established in most European armies during the late 17th and early 18th centuries.
The name is derived from a type of firearm, called a “dragon”, which was a handgun version of a blunderbuss, carried by dragoons of the French Army.
They were called “Green Dragoons” because George Washington, in a letter to Colonel Moyland, ordered him to dye the uniforms of Dragoons green to avoid confusion with the regular British army.
During the American Revolution they were led by the general Banastre Tarleton.

BANASTRE TARLETON
Banastre Tarleton was born in Liverpool, England on August 21, 1754 to upper middle class parents. His father had made most of his money on sugar and slaves as a merchant. His father was highly respected and had served several terms as Lord Mayor. He studied toward a law degree at the Universities of Liverpool and Oxford, but was known more for his athletic ability. When Tarleton was 19, his father died, leaving him a fortune of five thousand pounds. In less than a year, Tarleton had exhausted the inheritance through gambling and other “fashionable amusements”. He was soon to begin studying law, but he now convinced his mother to buy him a commission in the British Army, and on April 20, 1775, she purchased a commission of Cornet in the King’s Dragoon Guards, the First Regiment of the Green Dragoons.

THE DRAGOONS DURING THE AMERICAN REVOLUTION
After becoming commander of the British Legion, a force of American Loyalist cavalry and light infantry, also called Tarleton’s Raiders, Tarleton went to South Carolina, at the beginning of 1780. There, Tarleton’s Raiders supported Sir Henry Clinton in the siege operations that culminated in the capture of Charleston.The siege and capture of the city were part of the British strategy in the southern military theatre meant to restore royal authority over the southern colonies of British North America.

After Tarleton’s first major victory at Monck’s Corner, during the Siege of Charleston, a soldier of the British Legion was involved in an attempted sexual assault that entered legend. The attack by one of Tarleton’s soldiers against a civilian woman in the area was halted by one of his companions.

On 29 May 1780, Colonel Tarleton, with a force of 149 mounted soldiers, overtook a detachment of 350 to 380 Virginia Continentals, led by Colonel Abraham Buford, who refused to surrender or to stop his march. Only after sustaining many casualties did Buford order the American soldiers to surrender. Nonetheless, Tarleton’s forces ignored the white flag and massacred the soldiers of Buford’s detachment; 113 American soldiers were killed, 203 were captured, and 150 were severely-wounded. The British army casualties were 5 soldiers killed and 12 soldiers wounded.

From the perspective of the British Army, the affair of the massacre is known as the Battle of Waxhaw Creek. In that time, the American rebels used the phrase ‘Tarleton’s quarter’ (a high-rate of casualties) as meaning ‘no quarter offered’. In the 19th century, American historians represented Tarleton as a ruthless butcher, whilst the perspective of some contemporary historians has changed in this regard.

 


I DRAGONI VERDI 

I Dragoni originariamente erano una classe di fanteria montata, che utilizzava cavalli per la mobilità, ma smontavano da essi per combattere a piedi. Dai primi anni del XVIII secolo, i Dragoni iniziarono ad essere  sempre più impiegati come cavalleria leggera o media, o nell’esercito britannico anche cavalleria pesante, venivano addestrati per il combattimento con le spade da cavallo.
I reggimenti di Dragoni furono stabiliti nella maggior parte degli eserciti europei durante la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo.
Il nome deriva da un tipo di arma da fuoco, chiamato “drago “, che era una versione pistola di un Blunderbuss, trasportato dai Dragoni dell’esercito francese.
Sono stati chiamati “dragoni verdi ” perché George Washington, in una lettera al colonnello Moyland, gli ordinò di tingere le uniformi dei Dragoni di verde per evitare confusione con il regolare esercito britannico.
Durante la rivoluzione americana furono guidati dal generale Banastre Tarleton.

BANASTRE TARLETON  Banastre Tarleton nacque a Liverpool, in Inghilterra, il 21 agosto 1754 da genitori benestanti. Suo padre aveva fatto la maggior parte dei suoi soldi su zucchero e schiavi come mercante, era molto rispettato e aveva servito diversi termini come Lord Mayor. Studiò per una laurea in giurisprudenza presso le Università di Liverpool e Oxford, ma era conosciuto più per le sue abilità atletiche. Quando Tarleton aveva 19 anni, suo padre morì, lasciando una fortuna di 5000 sterline. In meno di un anno, Tarleton esaurì l’eredità a causa del gioco d’azzardo e altre attività. Presto iniziò a studiare legge, ma convinse sua madre a comprargli una Commissione nell’esercito britannico, e il 20 aprile 1775, acquistò una Commissione nelle Guardie del Dragone del Re, il primo reggimento dei dragoni verdi.

I DRAGONI DURANTE LA RIVOLUZIONE AMERICANA

Dopo essere diventato comandante della Legione britannica, una forza di cavalleria lealista americana e fanteria leggera, Tarleton andò in Carolina del sud, all’inizio del 1780. Lì, i Dragoni sostenevano Sir Henry Clinton nelle operazioni di assedio che culminarono nella cattura di Charleston. l’assedio e la cattura della città facevano parte della strategia britannica nel teatro militare meridionale inteso a ripristinare l’autorità reale sul colonie meridionali del Nord America britannica.
Dopo la prima grande vittoria di Tarleton a Monck ‘s Corner, durante l’assedio di Charleston, un soldato della Legione britannica fu coinvolto in una tentata aggressione sessuale che entrò nella leggenda. L’attacco di uno dei soldati di Tarleton contro una donna civile nella zona fu fermato da uno dei suoi compagni.

Il 29 maggio 1780, il colonnello Tarleton, con una forza di 149 soldati montati, ha superato un distacco di 350 a 380 Virginia Continentals, guidati dal colonnello Abraham Buford, che inizialmente rifiutò di arrendersi o di fermare la sua marcia. Solo dopo aver sostenuto molte vittime, Buford ordina ai soldati americani di arrendersi. Ciononostante, le forze di Tarleton ignorarono la bandiera bianca e massacerarono i soldati del distacco di Buford; 113 soldati americani sono stati uccisi, 203 sono stati catturati, e 150 sono stati gravemente feriti. Solo 5 soldati britannici persero la vita e 12 vennero feriti.
Dal punto di vista dell’esercito britannico, la vicenda del massacro è conosciuta come la battaglia di Waxhaw Creek. Nel XIX secolo, gli storici americani rappresentavano Tarleton come un macellaio spietato, mentre la prospettiva di alcuni storici contemporanei è cambiata.

 

ARTICOLO REDATTO DALLA ALLIEVA VIOLA CORTELLINI DELLA CLASSE IV A DEL LICEO CLASSICO SOTTO LA SUPERVISIONE DELLA PROF. ORIANA MAFFEO