Il contratto sociale è una delle opere di maggior rilievo del filosofo Jean Jacques Rousseau.

L’opera presentava una spiccatta modernità sul tema politico/sociale, come per esempio il concetto di Stato Democratico, che verrà poi ripreso, citato, strumentalizzato o frainteso nella Rivoluzione Francese.

Il ragionamento di Rousseau si lega con l’individualismo dei cittadini, che garantisce lo sviluppo del potere politico e al contrattualismo, ovvero il concetto che alla base di un accordo politico vi sia un ‘contratto’ che garantisca ambe due le parti coinvolte, in modo che il più debole sia tutelato. Inoltre l’opera di Rousseau si pone diametralmente opposta rispetto al pensiero che Hobbes espone nel Leviatano (potere assoluto). Infatti rispetto al contratto hobbesiano e di Locke, dove l’individuo, detentore di diritti chiamati naturali, vi rinuncia per diventare parte della comunità e dare vita alla società politica. Rousseau rinnega che l’individuo abbia dei diritti naturali, se non come cittadino di uno Stato. Questa appartenenza, si può realizzare solo con un insieme di persone poste tutte sullo stesso piano di uguaglianza e parità. Per Rousseau l’uomo non è un individuo che ha ceduto i propri diritti, bensì parte di un insieme politico, tutto questo, quindi, punta a risolvere le gravi diseguaglianze che vi sono tra i cittadini.

Rousseau nella realizzazione di una società ideale, decreta che la rinuncia di tutti i diritti da parte di tutti gli individui può garantire che tutti siano uguali. Da questa unione si forma la volontà generale, che è unica ed indivisibile perché è la volontà del insieme sociale considerato come se fosse un unico e solo individuo. Tutti devono sottostare alla volontà generale, perché obbedendovi, è come se ogni individuo obbedisse a sè stesso ed è nell’obbedire a sé stessi che consiste la vera libertà.

Rousseau teorizza uno stato in cui la sovranità appartiene al popolo su un modello di democrazia diretta: il potere legislativo (fare le leggi) è del popolo; il potere esecutivo (far eseguire le leggi) è del Governo i funzionari del quale sono scelti dal popolo e vige il principio di elezione e di removibilità.

 

Ad ogni modo, andiamo ad analizzare più nel dettaglio la questione “ Popolo sovrano”.

Cittadino:

il cittadino è al contempo sovrano e singolo individuo, poiché decreta leggi e successivamente vi sottostà. Il trattato concepisce il «contratto sociale» come un patto attraverso il quale gli individui che decidono di abbandonare lo stato di natura e di dar vita allo Stato, alienano tutti i loro diritti (compreso il diritto alla vita) alla comunità di cui entrano a far parte. In tal modo essi diventano cittadini, e, in quanto tali, costituiscono (tutti, senza esclusione alcuna) l’assemblea sovrana che approva le leggi. La sovranità è inalienabile (donde il rifiuto della democrazia delegata o rappresentativa), è indivisibile (donde il rifiuto della divisione dei poteri), ed è indistruttibile. Rousseau distingue la «volontà di tutti», che è la somma delle volontà dei singoli cittadini, dalla «volontà generale», che mira all’utile pubblico, ed è «sempre retta». La libertà, garantita dallo Stato, consiste nell’obbedire alla legge che ci si è prescritta. Nel capitolo conclusivo sono delineati i «dogmi» di una «religione civile»: riconoscimento di una divinità potente e provvidente, del premio o del castigo nella vita futura, della santità del contratto sociale e delle leggi. L’opera costituì il manifesto teorico delle ideologie rivoluzionarie della fine del sec. 18°.

Sovranità:

il popolo avrà sempre a mente in bene che lo riguarda, quindi il bene comune. La legge deve, contemporaneamente, essere universale nell’oggetto e anche nel soggetto che la emana. … Questo comporta che non vi saranno oggetti particolari ad essere regolamentati, ma, soprattutto, non vi saranno uomini particolari a esercitare la sovranità.

Volontá generale: 

In cambio della sua singolarità di individuo, ciascuno riceve la qualità di membro o parte indivisibile del tutto; si crea così un corpo morale e collettivo, composto da tanti membri, questo corpo ha la sua unità, il suo io comune, la sua vita e la sua volontà. La volontà generale è per Jean-Jacques Rousseau un’idea, una verità oggettivamente esistente insita in ogni uomo al di là del fatto che esso la percepisca o meno. Il compito di ogni individuo è di scoprirla, e una volta riuscitoci egli non può rifiutarsi con onestà di seguirla.

Ai giorni nostri, un contratto sociale è stato cercato di essere pattuito. “la ripartenza del Paese ha bisogno di un nuovo ‘patto sociale’ per coniugare modernità e equità. Per questo in prospettiva è prezioso l’avvio di un tavolo progettuale con le parti sociali”. Così il premier Conte ai sindacati. “Un tavolo volto a definire forme contrattuali innovative e adeguate a nuove forme di lavoro, a ragionare sui modelli di sviluppo e formazione per rilanciare la crescita, tanto nel privato quanto nella Pa, e a promuovere forme di sviluppo partecipativo. Questi i capisaldi su cui lavorare insieme”. Queste sono state le parole detta dal ex premier Conte, a causa della situazione di forte disagio economico che ha provocato la pandemia. Una grade disuguaglianza a livello economico e sociale attanaglia la nostra società oggi giorno. Un patto sociale potrebbe quindi risollevare tale situazione?

Questo è una domanda, a cui dare una risposta risulta molto difficile…

Per calcolare l’effetto di questa rivoluzione in termini di benessere bisognerebbe calcolare di quanti beni e servizi gratuiti disponiamo in rete e calcolare il costo di mercato di quegli stessi beni e servizi prima dell’avvento di Internet.Non si tratta solo di beni materiali come contenuti multimediali, mappe, enciclopedie, accesso all’informazione in tempo reale ma anche di strumenti potentissimi (e spesso male utilizzati) per gestire le relazioni a distanza e sentirci un’unica comunità.


Sitografia: 

-Articolo, il “Sole 24ore”, “Perchè serve un nuovo patto sociale” di Leonardo Becchetti.

– “Il contratto sociale”, Treccani.


ARTICOLO DI FRANCESCA LA SPINA DELLA CLASSE IV D DEL LICEO LINGUISTICO